Plus4Champions Icona / #StreetsOfBudapest Design 7-9

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Trovo che il colore e le forme mi permettano di dire cose che non riuscirei a comunicare in altro modo – cose che a parole non rendono.

Questa citazione della pittrice americana Georgia O’Keeffe descrive a pieno le sensazioni di ogni artista che si trova a dover fornire una propria interpretazione di un soggetto specifico. Questo hanno fatto anche Camilla Falsini, Joys e Frank con la città di Budapest per Astoria, progettando alcune grafiche legate al progetto #StreetsOfBudapest.

Social_grafica_Budapest_FalsiniTutto sarebbe più bello se potessimo vivere nel mondo fiabesco disegnato da Camilla. Draghi, castelli e antiche leggende sono solo alcuni degli elementi presenti nella sua opera, in linea con lo stile che la contraddistingue e con la capitale ungherese. Tra i riferimenti specifici, il Bastione dei Pescatori (“Halászbástya” in ungherese), situato sulla collina vicino al Castello di Buda.

Social_grafica_Budapest_JoysUn approccio opposto è stato adottato da Joys, molto meno legato al mondo della fantasia e più razionale. Lo stile geometrico utilizzato nella grafica che ha progettato per #StreetsOfBudapest è diventato un po’ il suo marchio di fabbrica, con l’aggiunta di un rimando evidente attraverso il colore alla bandiera ungherese. Rosso, bianco e verde sono infatti concatenati in un pattern unico, che ti tiene con lo sguardo incollato.

Social_grafica_Budapest_FrankAcqua calda e vapore sono al centro della grafica di Frank, ispirata alle terme di Budapest, una delle attrazioni più importanti della città. I Celti, i Romani e poi persino i Turchi hanno usato queste fonti naturali di acqua calda per bagni, trattamenti medici e bevande. La connessione con il mondo del caffè non è poi così ardua, dato che senza dell’acqua di qualità non si potrà mai ottenere un caffè eccellente.

Rimanete sintonizzati per scoprire le prossime grafiche di #StreetsOfBudapest!